Visitare Trieste in due giorni

Vi descrivo un itinerario pensato per gruppi, ma anche individuali, che intendono visitare Trieste con almeno due giorni di tempo.

Le visite programmabili per il primo giorno, dipendono sempre dal orario di arrivo, se si arriva da vicino o se le ore di pullman sono tante. Perciò proponiamo due varianti con Trieste in un giorno e mezzo e Trieste in due giorni.

a.) Visitare Trieste – 1 pomeriggio + una giornata intera

1. giorno: Nel pomeriggio visita guidata della città con il programma già descritto in “Trieste – una città da scoprire”. La visita guidata dura all’incirca 3 ore e comprende tutti i punti più interessanti della città. Avere così una panoramica sulla città, sulla storia, tradizioni, modi di dire triestini, su cosa ordinare al ristorante o al bar, e saprete muovervi da soli alla sera o per fare una passeggiata individuale.

2. giorno: Al mattino incontro con la guida per raggiungere il bellissimo Castello di Miramare, uno splendido esempio di arredamenti originali di fine ‘800. Gli interni si possono visitare in gruppi da 25 persone e il castello è circondato da un meraviglioso parco.

Nel pomeriggio la visita continua sul Carso. Non si può dire di aver visto Trieste se non si scopre anche il suo retroterra naturale, dove il bilinguismo e i prodotti tipici sono di casa. Si lasciano i fasti del impero asburgico e si entra in una dimensione a misura d’uomo, fatta di prodotti della terra  di persone appassionate del proprio territorio. Si entrerà nel cuore del Carso visitando la Grotta Gigante, entrata nei Guinness dei primati come la grotta turistica più ampia al mondo! Dopodiché seguirà una visita inedita ad un artista della pietra carsica, un maestro del intarsio che con paziente sapienza crea oggetti unici e originali.

A seguire una visita ad una cantina di vini scolpita nella roccia per degustare il vino tipico della zona Vitovska e Terrano.

b.) Visitare Trieste – 2 giornate intere

1. giorno: Al mattino incontro con la guida e visita guidata della città con il programma già descritto in “Trieste – una città da scoprire”. La visita guidata dura all’incirca 3 ore e comprende tutti i punti più interessanti della città. Avere così una panoramica sulla città, sulla storiatradizioni, modi di dire triestini, su cosa ordinare al ristorante o al bar, e saprete muovervi da soli alla sera o per fare una passeggiata individuale.

Dopo pranzo la giornata continuerà con la visita al bellissimo Castello di Miramare, residenza del Arciduca Massimiliano d’Asburgo e della Principessa Carlotta del Belgio. Al interno si possono ammirare tutti gli arredamenti originali dell’epoca e scoprire la tragica storia d’amore di Massimiliano e Carlotta. Inoltre il parco che circonda il castello sul mare, vi permetterà di fare fotografie stupende e di rilassarvi fra il verde.

2. giorno: Trieste nel secolo passato è stata contesa, aspramente combattuta e le varie invasioni hanno lasciato una triste testimonianza delle crudeltà della II Guerra Mondiale. Si propone in mattinata la visita alla Risiera di San Sabba, unico campo di concentramento e di sterminio su suolo italiano. Qui si ripercorre la storia di Trieste dal 1918, gli anni del fascismo, l’occupazione nazista fino alla liberazione di Trieste. La visita proseguirà andando alla Foiba di Basovizza, Monumento Nazionale a ricordo di tutte le vittime degli eccidi del 1943 e 1945, Pozzo minerario in disuso, nel maggio 1945 fu teatro di esecuzioni di civili e militari italiani, arrestati dalle truppe jugoslave d’occupazione. In loco si trova anche un monumento che ricorda quattro antifascisti sloveni condannati a morte dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato nel 1930.

A seguire la giornata continuerà sul Carso, per scoprire il retroterra naturale di Trieste.

Non si può dire di aver visto Trieste se non si scopre anche il suo retroterra naturale, dove il bilinguismo e i prodotti tipici sono di casa. Si entra in una dimensione a misura d’uomo, fatta di prodotti della terra  di persone appassionate del proprio territorio. Si entrerà nel cuore del Carso visitando la Grotta Gigante, entrata nei Guinness dei primati come la grotta turistica più ampia al mondo! Dopodiché seguirà una visita inedita ad un artista della pietra carsica, un maestro del intarsio che con paziente sapienza crea oggetti unici e originali.

A seguire una visita ad una cantina di vini scolpita nella roccia per degustare il vino tipico della zona Vitovska e Terrano.

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Altri itinerari turistici a Trieste

Visitare Trieste in un giorno

Per chi visita trieste in un giorno

Un tour pensato per incorporare i punti principali della città, magari lasciandovi con la voglia di tornare e dedicare a Trieste più giorni, per poterne assaporare l’atmosfera mitteleuropea.

 Al mattino consigliamo la visita della città, partendo dalla parte antica, dal Colle di San Giusto, dove Trieste è stata fondata dai romani. Per proseguire lungo le strette vie della parte medievale della città ed entrare nella solenne città nuova, che ci colpirà per tutti i suoi palazzi monumentali.  la visita comprende la parte commerciale della città con il Borgo teresiano, dove si potrà ammirare la chiesa serbo-ortodossa, la statua dedicata ad Umberto Saba e James Joyce. Percorrendo piacevoli vie pedonali, si raggiunge la Piazza della Borsa, dominata dal possente palazzo neoclassico ora sede della Camera di Commercio. La visita può comprendere anche la Piazza Verdi, o l’area del ex-ghetto, per terminare nella meravigliosa Piazza Unità d’Italia.

 Nel pomeriggio consigliamo la visita al bellissimo Castello di Miramare per scoprire la sventurata storia d’amore fra Massimiliano d’Asburgo e la Principessa Carlotta del Belgio. Gli splendidi interni, con arredamenti originali sapranno conquistarvi. Dopo il castello un pò di relax con una bella passeggiata nel rigoglioso giardino di Miramare.

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Tariffe per le visite guidate

Altri itinerari

Trieste in due giorni

VISITA GUIDATA DI TRIESTE

Dalla bellissima Piazza Unità d’Italia, la piazza considerata la più bella in Europa, attraversando Capo di Piazza si arriva in Piazza della Borsa, il cui palazzo d’impronta neoclassica è ora sede della Camera di Commercio. Attraverso lo stretto pasaggio della Portizza, ci si può inoltrare nel ghetto, il “quartiere degli antiquari e rigattieri” che ogni terza domenica del mese si riempiedi bancarelle dell’antiquariato. Pochi passi ancora e si può ammirare il Teatro Romano della fine del I secolo. Imboccando via Roma si entra nel Borgo Teresiano, voluto dall’imperatrice Maria Teresa alla fine del settecento. Originariamente occupato da saline, venne poi trasformato nel centro commerciale della città.

La zona pedonale di Via San Nicolò e Via Dante brulica di locali. Il Canal Grande sispinge tra i palazzi di stile rinascimentale, classico fino alla piazza della chiesa neoclassica diSant’Antonio Nuovo, quasi fiancheggiato dall’opulenta chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione, dove alcuni triestini vanno ancora a farsi benedire per sconfiggere il malocchio.

Dopo piazza Unità d’Italia, dall’altro lato inizia la Città Vecchia: fino all’inizio del Settecento contava poco più di 5.000 abitanti, che la politica economica degli Asburgo elevò a 220.000 in un paio di secoli. Qui ci si imbatte in curiosi negozi artigiani, antiquari, bar, ristoranti e piccoli alberghi. Da qui si può risalire, attraverso il suggestivo Arco di Riccardo (33 a.c.), fino al Colle di San Giusto, patrono della città, per visitare la Cattedrale e il Castello di San Giusto.

Testimonianza dell’odio razziale, già iniziato con lo sgretolarsi dell’Impero, e della fine della grande imprenditoria cittadina è la Risiera di San Sabba, che nel 1944 fu utilizzata come forno crematorio. Quasi sconosciuta la Kleine Berlin , sistema di gallerie-rifugio antiaereo lungo 1.100 metri, poi collegato a un rifugio militare tedesco, a cui si accedeva dal Tribunale e dalle ville requisite alle famiglie ebree.

Tariffe per la visita guidata

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AQUILEIA

Aquileia è uno dei luoghi di maggior interesse dell’intera regione, per quanto riguarda l’archeologia e la storia dell’arte.

Una sua visita può articolarsi in diversi percorsi.

Museo Archeologico Nazionale dove è raccolta una ricchissima serie di reperti che testimoniano la grandezza della città romana e ricostruiscono la vita quotidiana dei suoi abitanti. Statue di marmo, supellettili del mondo cimiteriale antico, oreficerie, terrecotte, gemme incise, cammei, ambre, monete, bronzi e una delle più preziose e ricche collezioni di vetri che esista al mondo.

Basilica di Aquileia che oggi vediamo nelle sue linee essenziali romanico-gotiche, sorse all’epoca del vescovo Teodoro (308-319). All’interno sono custoditi mosaici paleocristiani di oltre settecento metri quadri, considerati il più bello e il più vasto ciclo musivo paleocristiano d’Occidente.

Reperti di epoca romana, per il visitatore interessato Aquileia rappresenta una miniera di opere relative all’arte romana e paleocristina.

Troviamo il porto, lungo più di trecento metri e largo quasi cinquanta. Vi si conserva la banchina con anelli di ormeggio. Il foro romano, portato alla luce solo in minima parte, giacchè il resto si trova interrato sotto le case adiacenti.

Il Sepolcreto romano, dove sono state rinvenute più di cinqe tombe di famiglia.

Durata della visita 3 ore circa.

Tariffe per la visita guidata

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REDIPUGLIA – I percorsi della Grande Guerra

l territorio della provincia di Gorizia potrebbe essere eletto a Museo storico a cielo aperto per le numerose testimonianze degli eventi della Grande Guerra, disseminati sia in Italia sia oltre confine.

Noto per la sua maestosa imponenza è il sacrario militare di Redipuglia. Qui trovano riposo più di 100.000 salme rinvenute sul territorio, di cui 40.000 riconosciute e le restanti rimaste ignote. Si tratta per lo più di caduti della III. Armata, fra cui giace anche il comandante Emanuele Filiberto Duca d’Aosta.

L’immenso monumento vanta il primato di sacrario più grande d’Italia.

Del complesso fa parte anche il Museo della Guerra, che è possibile visitare con ingresso gratuito.

Alle spalle del sacrario si può proseguire la visita sul Monte Sei Busi (condizioni climatiche permettendo e con scarpe adatte).

Qui sono ancora evidenti e visitabili i resti delle trincee italiane e austriache nelle quali i soldati combatterono le prime Battaglie dell’lsonzo. L’esigua distanza fra i due schieramenti fa capire quanto anomala fosse questa guerra. In alcune zone infatti, la distanza era così ridotta che i soldati avrebbero potuto colpirsi anche lanciandosi delle pietre. Le targhe che ancor oggi sono visibili nel “trincerone italiano” ci indicano quali e quando i vari reparti hanno combattuto nelle varie linee.

 La visita comprende:

visita guidata del Museo della grande Guerra e sacrario di Redipuglia. Tempo permettendo si può visitare anche il Monte Sei Busi.

Durata: 3 ore

Tariffe per la visita guidata

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RISIERA DI SAN SABBA – Il campo di concentramento a Trieste

Risiera di San Sabba, dichiarata monumento nazionale nel 1965 e tristemente noto per essere l’unico campo di sterminio nazifascista su suolo italiano.

Una volta stabilimento per la pilatura del riso, fu occupato dalle SS che qui deportavano dissidenti politici, partigiani, slavi e sopratutto ebrei, per poi destinarli ad altri campi, come quelli di Auschwitz e Dachau, dove avrebbero trovato la morte.

Dal giugno del 1944 all’aprile del 1945 fu attivo in questa sede un forno crematorio, distrutto dai tedeschi all’arrivo degli alleati.

Durante la visita si possono vedere il Museo storico, la stanza delle microcelle, camera della morte e il luogo dove era posizionato il forno crematorio.

L’ingresso alla Risiera di San Sabba è libero.

Vi è la possibilità di guardare un video storico con racconti dei soppravissuti.

La visita con una guida turistica professionale è raccomandato per la descrizione del quadro storico e circostanze che portarono alla creazione di un campo di sterminio a Trieste.

Tariffe per la visita guidata

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TRIESTE – una città da scoprire

Il tour si svolge con la visita della città con le zone e palazzi più importanti, con la storia, tradizioni e contemporaneità della città. Eventuale visita alla Risiera di San Sabba, se richiesto.

É dalla sua storia che bisogna attingere per comprendere lo spirito triestino e per bellezze artistiche. Città dalle origini romane, passando per il lungo periodo della dominazione asburgica, ai conflitti mondiali fino alla dichiarazione di città italiana. Un susseguirsi di popoli, mentalità e culture che si riflettono ampiamente nella Trieste di oggi.

Dal Colle San Giusto, dove ebbe inizio la città di Tergeste romana, non può mancare la visita allaCattedrale di San Giusto, simbolo stesso della città. Con una ripida discesa raggiungeremo la città nuova con la visita della bellissima Piazza Unità d’Italia, la Piazza della Borsa, il Borgo Teresiano, la chiesa Serbo-ortodossa (esterni), chiesa Greco-ortodossa (esterni). Eventuale visita e sosta in un caffè storico e degustazione di un caffè.

Su richiesta si può abbinare la visita alla Risiera di San Sabba ( unico campo di sterminio su suolo italiano, testimonianza dell’occupazione tedesca di Trieste 1943-1945).

Tariffe per la visita guidata

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TRIESTE- TOUR COMPLETO

Il tour si svolge con la visita della città con le zome e palazzi più importanti, con la storia, tradizioni e contemporaneità della città. Eventuale visita alla Risiera di San Sabba, se richiesto.

 Nel pomeriggio visita al bellissimo Castello di Miramare e passeggiata nel rigoglioso giardino di Miramare.

 Trieste, città dalle molteplici identità.

É dalla sua storia che bisogna attingere per comprendere lo spirito triestino e per apprezzare le bellezze artistiche. Città dalle origini romane, passando per il lungo periodo della dominazione asburgica, ai conflitti mondiali fino alla dichiarazione di città italiana. Un susseguirsi di popoli, mentalità e culture che si riflettono ampiamente nella Trieste di oggi.

Dal colle San Giusto, dove ebbe inizio la città di Tergeste romana, non può mancare la visita alla Cattedrale di San Giusto, simbolo stesso della città. Con una ripida discesa raggiungeremo la città nuova con la visita della bellissima Piazza Unità d’Italia, la Piazza della Borsa, il Borgo Teresiano, la chiesa Serbo-ortodossa (esterni), chiesa Greco-ortodossa (esterni). Eventuale visita e sosta in un caffè storico e degustazione di un caffè.

Su richiesta si può abbinare la visita alla Risiera di San Sabba ( unico campo di sterminio su suolo italiano, testimonianza dell’occupazione tedesca di Trieste 1943-1945).

Nel pomeriggio visita al Castello di Miramare, il fiabesco castello di Massimiliano d’Asburgo costrutito in pietra bianca d’Istria sul promontorio di Grignano.

Giornata intera, pausa pranzo compresa a carico del cliente.

Tariffe per la visita guidata

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CASTELLO DI MIRAMARE

Era il 1856 quando Massimiliano d’Asburgo, fratello dell’imperatore Francesco Giuseppe, decise di trasferirsi con la sua amata consorte Carlotta del Belgio, in questa baia di Trieste in un atmosfera fiabesca e surreale.

 Qui, sul promontorio di Grignano fece costruire il suo castello, Miramar, un palazzo in pietra bianca d’Istria e tutt’intorno si distende uno splendido parco ricco di piante rare.

L’interno è un susseguirsi di fastose sale, adibite a residenza per la famiglia imperiale e ricevimento degli ospiti.

INGRESSO

Gratuito per le scuole, per i cittadini dell’Unione Europea di età inferiore a 18 anni e superiore a 65 anni.

Intero: €6,00

Ridotto : € 4,00

  • i cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni (presentare documento d’identità)
  • i docenti delle scuole dell’Unione Europea quando non accompagnano gruppi di studenti (presentare idonea documentazione)

– Gratuito: € 0,00

  • i cittadini dell’Unione Europea di età inferiore a 18 anni e superiore a 65 anni (presentare documento d’identità). I visitatori minori di anni 12 devono essere accompagnati
  • studenti di scuole pubbliche e private U.E., accompagnati dai loro insegnanti, previa presentazione di elenco vidimato dal preside

Tariffe per la visita guidata

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